Temperatura
Colore
In giro per la rete si possono trovare centinaia,
forse migliaia, di documenti che trattano questo
argomento. Alcuni in maniera più o meno
semplice, altri in maniera scientifica. Si sono
scritti libri, saggi, tutorial e non sarebbe male
dare un'occhiata a questo gran lavoro che ci permette
di crescere e prendere consapevolezza di ciò che
facciamo. Semplificare tutto questo in poche righe
non sarà facile, ma ci proviamo.
Nella luce, la temperatura del colore viene misurata
in “gradi kelvin” e ad ogni colore
corrisponde un numero.
Il BIANCO che è il colore di riferimento
per la fotografia è di 5600° K (gradi
kelvin).
Corrisponde alla luce del sole di mezzogiorno e
alla luce flash delle macchine fotografiche.
Aumentando questo numero andiamo verso i colori
(cosiddetti) FREDDI e diminuendo questo numero
ci avviciniamo ai colori (cosiddetti) CALDI.
Perchè (cosiddetti)?
La temperatura colore è dimostrata da un
esperimento scientifico: un metallo nero riscaldato
cambia colore, partendo dal rosso fino a diventare
blu ad altissime temperature, in mezzo abbiamo
l'arancio, il giallo, il bianco e così via.
Comunemente, gli aggettivi di questi colori sono
stati invertiti, tanto da chiamare CALDO il ROSSO
(1.800° K) e FREDDO il BLU (10.000° K)
e lo si fa anche in ambito professionale.
Chiudendo questa piccola parentesi, ritorniamo
a noi.
Il colore della luce, nel cinema, è fondamentale
per comunicare:
• luce sorgente
•
orario
•
stati d'animo
•
drammaticità
•
calore
Per quanto riguarda invece una colorazione oggettiva,
ecco qui un
piccolo schema che potrà servirci
parecchio.
Come vediamo ad ogni numero corrisponde
un colore e ad ogni colore un tipo di “
lampada”.
Il nostro
lavoro è quello di simulare il
più possibile un ambiente reale in ogni
momento della giornata, ma come facciamo con dei
fari ad incandescenza di 3200°K?
Un esempio banale:
Come facciamo a raffreddare dell'acqua calda?
Aggiungendo acqua fredda.
E a riscaldare dell'acqua fredda?
Bene, con le luci funziona nella stessa maniera.
Esistono in commercio delle gelatine (fogli di
plastica colorata trasparente) che ci permettono
di riscaldare o raffreddare le nostre luci.
Se ci troviamo a girare la nostra scena in
un int/giorno e abbiamo bisogno delle luci artificiali
per delle schiarite o per potenziare una luce di
taglio, abbiamo l'esigenza di cambiare la temperatura
colore di queste. Basterà una gelatina azzurra
per portare la nostra luce da 3200° k (gialla)
a 5600° K (bianca). Ecco che così facendo
abbiamo due luci, una naturale e una artificiale,
dello stesso colore.
|

Inizialmente abbiamo parlato del BIANCO come
colore di riferimento per la fotografia. In realtà è importantissimo
comunicare alla nostra “macchina da presa” qual'è il
nostro bianco di riferimento. Si chiama bilanciamento
del bianco o white balance (WB) e consiste nel puntare
la macchina su un cartoncino bianco posizionato dentro
la nostra scena illuminata e registrarlo. praticamente
la macchina aggiungerà delle “gelatine” digitali
per togliere ogni colore superfluo e portare tutto
a 5600 ° K. Quando nelle nostre camere impostiamo
quei preset con la nuvoletta, il sole, la lampadina,
la casetta, il neon, stiamo dicendo alla macchina:
vedi che c'è del blu, c'è del bianco,
c'è del giallo, e la nostra macchina si comporta
di conseguenza restituendoci delle immagini senza
alcuna dominanza.
Questo è quello che succede normalmente,
ma se vogliamo fare qualcosa di diverso?
Se volessi girare un bellissimo notturno in spiaggia alle 3 del pomeriggio?
Dobbiamo raccontare alla nostra camera qualche piccola bugia!
Fagli vedere alla tua macchina un bel cartoncino giallo/arancio e digli che è bianco,
o semplicemente, imposta il bilanciamento nel preset della lampadina. Cercherà tutte
le sue “gelatine” azzurre e quel caldo pomeriggio si trasformerà in
una “notte di mezza estate” :)
Qualcuno dirà: possiamo farlo anche in post-produzione. è vero,
ma riuscire a farlo in produzione è molto
meglio.
Tutto questo riguarda la ripresa reale per LW basterebbe
semplicemente ricordarsi di questo semplice schema
e dare il giusto colore alla giusta luce.
buon lavoro.
LS
Commenti » |