LightWave
8.0
by Gabriele
Rescaldani aka vashts
Altre modifiche:
- Inline Help System
L’help è ora richiamabile direttamente
da Modeler/Layout, fornendo utili consigli e spiegazioni
sui vari tool dei programmi. Certo, la documentazione
generale di LightWave non brilla per eccellenza, ma
di miglioramenti rispetto alla versione 7.5 ce ne
sono parecchi.



- Incremental Saving and Autosaving
Possibilità (sia per le scene che
per gli oggetti) di salvare file incrementali durante
la lavorazione. Questa possibilità crea un po’ di
confusionarie nell’utente, soprattutto nel caso degli
oggetti: nonostante possa sembrare utile salvare una
specie di “storico” della modellazione di un oggetto,
si hanno problemi nell’utilizzo di questo oggetto
in una scena precedentemente creata. Infatti, il file
oggetto che la scena carica non è l’ultimo salvato
della serie, ma il primo, quello originale; il quale
è quindi da sostituire manualmente con quello più
aggiornato; inoltre, se il numero di layer dell’originale
è diverso da quello dell’ultimo oggetto della serie,
è necessario aggiungere quelli mancati manualmente.
Il comportamento di questa caratteristica è complicato
e poco prevedibile.
- Improvements to LScript scripting language and
to the API
E’ stato fatto del lavoro anche
su LScript/SDK. Purtroppo, entrambi hanno ancora parecchi
problemi e mancanze, soprattutto per il secondo: l’SDK
di LightWave è ancora troppo chiuso, impedendo di
fatto la creazione di diverse plugin (come una seria
implementazione del Sub Surface Scattering). L’LScript
ha invece problemi di retrocompatibilità.
Le notizie che però arrivano da questi due settori
di LightWave sono confortanti. L’LScript è stato preso
in consegna da una società esterna, dalla quale si
attendono notevoli miglioramenti. Per l’SDK, invece,
il ciclone FPrime ha dato la sveglia in Newtek: si
vocifera infatti che il creatore di quella plugin,
Steve Worley, stia collaborando con i programmatori
di LightWave per una maggiore apertura dell’SDK.
 Conclusioni
Questa versione del software di punta
di casa Newtek si presenta come una normale evoluzione
rispetto a quanto disponibile precedentemente. Le differenze
sono tante, anche se molte di queste (soprattutto per
quanto riguarda il Modeler) potrebbero tornare familiari
vista la loro disponibilità in passato sotto forma di
plugin spesso gratuite. Inoltre, molti nuovi tool presentano
problemi di gioventù, che ne minano spesso l’effettiva
usabilità. A questo va aggiunta la mancanza parziale o
totale di documentazione adeguata di ciò che ci viene
offerto, in particolare per le nuove dinamiche. Certo,
quella della 8.0 è certamente la migliore documentazione
mai scritta nella lunga storia di questo programma, ma
si può certamente fare di meglio.
Cosa dovrebbe quindi spingere un utente a comprare od
ordinare l’upgrade alla versione 8 di LightWave? La risposta
sta più nel futuro che nel presente: il nuovo team di
sviluppo promette upgrade più numerosi nel tempo, correzione
di bug da tempo irrisolti e nuove feature anche nelle
versioni intermedie. E questo non solo a parole: nel momento
in cui questo articolo viene redatto, la versione 8.0.1
di correzione bug è uscita da tempo, mentre la 8.2, con
anche interessanti novità, è stata resa disponibile da
pochi giorni. Entrambi gli aggiornamenti sono completamente
gratuiti per i possessori della versione 8.
Insomma, LightWave sembra avere buone prospettive di crescita,
e se possiamo “accontentarci” di quello che offre attualmente
(che non è poco, soprattutto considerando il prezzo di
vendita), allora vale la pena considerare l’aggiornamento
da una versione precedente, o anche l’acquisto ex novo.
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