Questo tutorial si prefigge di mostrare una
tecnica semplice ed intuitiva, che una volta imparata
può permettere di modellare le vostre più
recondite creature. Cercheremo di tenere bassissimo
il numero di punti, in modo da poter lavorare più
agevolmente in seguito; ciò non vuol dire che
il risultato sarà un oggetto in bassa definizione.
L'idea di base sarà propio quella di modellare
un pezzo di creta, il che ci permetterà di
avere sempre una risposta visiva eccellente e di conseguenza
un approccio nè tecnico nè per tentativi.
Quello che veramente mi interessa farvi capire è
che: nel momento in cui ci mettiamo all'opera, lo
strumento che stiamo utilizzando non deve frenare
l'impegno che vogliamo applicare alla creatura. Tutta
la concentrazione sarà rivolta alla modellazione
dei lineamenti estetici del volto e quindi al suo
aspetto finale.
| Rendering finale del volto con texture applicate |
Disegnarsi una bozza del volto; su di un foglio
di carta (per poi scannerizzarlo) o direttamente su
computer (con una penna ottica), l'importante è
avere un concetto ben chiaro di quello che si vuole
realizzare. La cosa peggiore sarebbe iniziare alla
rinfusa, ci ritroveremmo sicuramente in un vicolo
cieco a metà lavoro!
Saranno indispensabili due viste del soggetto: quella
frontale e quella laterale; aiutatevi a prendere le
giuste altezze (es. degli occhi) con delle linee orizzontali,
che poi andrete a eliminare.
| La bozza disegnata a mano con evidenziate le
linee che mi hanno aiutato a mantenere le giuste
proporzioni |
In quello che andremo a realizzare, le misure
non hanno alcuna importanza (es. non è indispensabile
sapere se la narice è larga 1 o 20 cm) e questo
ci toglie dalle spalle tutte le misure che dovremmo
prendere se stessimo realizzando ad esempio una struttura
architettonica. Nel nostro caso saranno le proporzioni
a fare la differenza (che sia una creatura grossa
come una montagna oppure un esserino microscopico,
è una questione che potremo porci anche alla
fine) ed è qui che lo schizzo ci torna molto
utile. Nel nostro programma 3D sarà poi molto
difficile tenere certe proporzioni senza avere come
riferimento un disegno. Per semplificare la fase successiva,
ho anche ricalcato il disegno in vettoriale, con Freehand.
Ho semplificato notevolmente il profilo e ho segnato
i contorni delle sezioni più rilevanti della
fisionomia del volto.
| Attraverso un programma di grafica vettoriale
possiamo mettere in risalto la fisionomia |
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